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Aree di attività

Famiglia e successioni

Successioni, testamenti e donazioni: gli atti che riguardano la persona e i suoi beni.

Successione

Alla morte di una persona i suoi beni passano agli eredi: per testamento, se ne esiste uno, oppure secondo le regole stabilite dalla legge.

Il notaio può assistere gli eredi nella pubblicazione del testamento, nella dichiarazione di successione da presentare all’Agenzia delle Entrate, nell’accettazione dell’eredità (anche con beneficio d’inventario) o nella rinuncia, e nella divisione dei beni.

La dichiarazione di successione va presentata, di regola, entro dodici mesi dalla data del decesso.

Come si svolge

  1. Prima dell’appuntamentoSi raccolgono i documenti del defunto, degli eredi e dei beni. Se manca qualcosa, lo studio indica come procurarselo.
  2. Durante l’incontroIl notaio ricostruisce chi sono gli eredi e quali beni compongono l’eredità, e spiega i passi da compiere.
  3. DopoLo studio predispone gli atti necessari e cura gli adempimenti presso l’Agenzia delle Entrate e il catasto.

Donazione

Con la donazione una persona trasferisce gratuitamente un bene a un’altra, che la accetta. Può riguardare un immobile, una somma di denaro, quote di una società.

La legge richiede l’atto pubblico: la donazione si firma davanti al notaio, alla presenza di due testimoni.

Una donazione può incidere sui diritti che la legge riserva ai familiari più stretti al momento della successione. Il notaio spiega questi effetti prima della firma.

Come si svolge

  1. Prima dell’appuntamentoSi consegnano i documenti delle parti e del bene. È utile riferire allo studio la composizione della famiglia e le donazioni già fatte.
  2. Il giorno dell’attoSono presenti chi dona, chi riceve e due testimoni. Il notaio legge e spiega l’atto.
  3. Dopo la firmaLo studio cura registrazione, trascrizione e voltura catastale.

Testamento

Il testamento è l’atto con cui una persona stabilisce a chi andranno i suoi beni dopo la morte. Si può modificare o revocare in qualsiasi momento.

Il testamento pubblico è ricevuto dal notaio alla presenza di due testimoni: il notaio raccoglie la volontà di chi fa testamento, la mette per iscritto e conserva l’atto. Il testamento olografo è scritto interamente a mano, datato e firmato da chi lo fa, e può essere affidato al notaio in deposito.

La legge riserva una parte dei beni ad alcuni familiari (coniuge, figli e, in mancanza di figli, genitori). Il notaio spiega entro quali limiti si può disporre.

Come si svolge

  1. Prima dell’appuntamentoÈ utile avere un’idea dei propri beni e delle persone a cui si pensa. Il colloquio è riservato.
  2. Durante l’incontroIl notaio ascolta, spiega le regole e, se si sceglie il testamento pubblico, redige l’atto.
  3. DopoIl testamento resta custodito dal notaio. Verrà pubblicato dopo la morte, su richiesta di chi vi ha interesse.

I documenti necessari dipendono dal caso concreto: lo studio li indica al primo contatto.